martedì 29 gennaio 2013

primo post 2013...


Ciao a tutti! Chi non muore si rivede, e così dopo mesi di assenza riapriamo anche noi questo blog con un post nuovo di zecca...
come state? L'Italia che dice? Per noi ormai è abbastanza lontana dopo più di 6 mesi di assenza e ci fa un effetto stranissimo pensarvi sotto la neve...
qui da noi sono successe tante cose, alcune belle e alcune brutte, ma andiamo con ordine...
Noi stiamo bene, Chiara ha un'anguria infilata sotto la maglietta, un'anguria molto vivace per la precisione. Siamo ormai alla 36esima settimana e cominciamo a diventare impazienti, non vediamo l'ora di conoscere la nostra piccolina, di vedere che faccino ha, di toccare finalmente questi piedini che non manca di farci intuire sotto la pelle della pancia nonché di conficcare con decisione nel fianco della mamma.
Laviamo tutine, lenzuolini, pannolini, abbiamo imparato ad usare la fascia porta bebè (che storia!), stiamo chiedendo preventivi ai falegnami per il lettino e il mobiletto fasciatoio...insomma, prepariamo il nido e aspettiamo!
Per Ricky è un periodo molto intenso a lavoro, tra qualche mini-missione all'interno del paese, contabilità da rendere perfetta prima dei controlli UE annuali, parte logistica da monitorare e i soliti piccoli mille imprevisti, ma procede tutto bene.
Durante le vacanze di Natale è venuta a trovarci la famiglia di Chiara (mamma papà e fratellone), eroici dopo un viaggio decisamente avventuroso (mille scali, aerei inesistenti, riprotezioni all'ultimo secondo, 3 continenti diversi toccati...) e crediamo siano rimasti soddisfatti del loro primo assaggio d'Africa. Abbiamo alternato un po' di momenti più relax, come andare in piscina all'aperto il 2 gennaio, giretti in spiaggia e assaggi vari nei ristorantini locali (Pier ha scoperto un certo amore per la brochette di Bugarama), ad altri un po' più diretti a conoscere la realtà del paese : due visite all'orfanotrofio, dove sono stati sommersi (letteralmente) di bimbi ansiosi di ricevere qualche coccola e due giorni di giro all'interno del paese, per vedere i verdi paesaggi del burundi, i villaggi, le coltivazioni tipiche come the, banane e manioca, il museo di Gitega e anche un bellissimo spettacolo dei tamburini che hanno davvro dato il loro meglio per la gioia nostra e di tutto il villaggio di Gishohora accorso per l'occasione.
Abbiamo avuto anche il piacere di presentargli qualcuno dei nostri amici italo-burundesi :-)
tramite i nostri fidi babbi natali inoltre ci sono giunti dall'italia tanti pensieri e regalini per noi e soprattutto per V. ne approfittiamo ancora per ringraziarvi tutti!!! è bello sapere che ci pensate:-)
Purtroppo  in questo post dobbiamo anche raccontare una cosa brutta...
domenica ci siamo svegliati verso le 8 e guardando dalla finestra abbiamo visto un'immensa colonna di fumo sollevarsi fino ad oscurare il sole...il mercato centrale di Bujumbua aveva preso fuoco!
Il mercato era una grandissima costruzione con tetto di lamiera e centinaia di bancarelle in legno, addossate una all'altra e stipate di merce di ogni tipo, purtroppo molta della quale infiammabile: stoffe, olio, alcolici, pneumatici, cartone, quaderni...
la forza dell'incendio che ha bruciato per tutto il giorno non ha risparmiato nulla ed è stata devastante, riducendo l'immenso mercato ad un cumulo di macerie.
I commercianti disperati si sono gettati all'interno per cercare di salvare almeno qualcosa, ma non si capisce bene chi poi sia riuscito ad uscirne.
La perdita a livello economico è immensa, tante famiglie hanno perso tutto, molte scorte son andate distrutte e questo sta portando ad un'impennata dei prezzi che piegherà ancora più le ginocchia della popolazione.
Per ora la zona è ancora chiusa e presidiata dai militari, speriamo nei prossimi giorni di poter andar a vedere con i nostri occhi...nel frattempo se volete vedere qualche foto o approfondire vi consigliamo il sito e la pagine facebook dell' IWACU BURUNDI, uno dei più noti giornali locale che ha fatto un reportage ora per ora...
stiamo a vedere come si evolverà la situazione!
Ora vi salutiamo sperando di ricordarci di scrivere presto...
un abbraccio
Chiara e Ricky