mercoledì 29 agosto 2012
Buongiorno a tutti, e grazie mille per le congratulazioni che sono piovute in questi giorni!
Adesso possiamo dirvi che era solo uno scherzo per aumentare le visite sul blog...ahahah...
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ri-scherzo,è tutto vero, per fortuna:-)
Il Pistacchietto c'è e gode di buona salute, anche se ancora la panzetta latita!
In questi giorni oltre a lavorare e riposare, abbiamo fatto due cose interessanti:
1. Abbiamo scoperto che al “bar degli ippopotami” a mezzogiorno fanno un buffet buonissimo ed economico, gnam gnam gnam...e dopo aver usufruito della buona pappa (riso, una specie di spaghetti al ragù, lenga-lenga ossia una sorta di spinacio locale, verdurine cotte, pesce fritto, piselli, spezzatino, insalata mista, banane-platano fritte e patate che ci sono sempre in vari modi...) abbiamo sentito un verso sospetto, come di un grosso maialone. Fatti 2 passi in direzione dell'oink oink abbiamo trovato una bellsisima famiglia di 7 ippocicciottopotami a 3 metri da noi. No problem, eravamo sul molo e loro sufficientemente più in basso, a mollo nel lago...bellissimo! E ovviamente quando vedi queste cose non si ha mai la macchina fotografica...uff...
2. Domenica siamo riusciti dopo circa un mese ad andare al fantomatico “Musèe Vivant”. Praticamente ha una parte di zoo con le specie animali burundesi (o del vicino Congo) e una parte antropologica sulle abitazioni precoloniali. Quest'ultima parte è stata interessante, abbiamo visto tutte le capanne ricostruite e la giuda ci ha spiegato chi come e perchè. Tra le varie notizie abbiamo scoperto che il re della zona aveva uno spazio sotto al letto riservato a dei tizi chiamati “quelli che non hanno niente da fare”. Il loro compito era di applaudire le performance a letto del sovrano, sia se andavano bene sia se andavano male. Detto questo la parte di zoo è semplicemente terribile, nnostante i soldi di USAID per il restauro. Le gabbie sono piccole, strette, sporche, gli animali hanno l'aria spelacchiata e triste...soprattutto il leopardo e lo scimpanzè, che era così contento di vedere dei visitatori che ha preso una bottiglia di vetro (cosa ci facesse una bottiglia di birra nella sua gabbia non si sa), l'ha volutamente spaccata e lanciata dietro ad un gruppo di turisti. Crediamo che questo la dica lunga su come sono trattati. La nostra guida ha anche pensato bene di aprire la gabbia delle VIPERE DEL GABON (per chi non sappia cosa sono pregasi cercarle su google) e cercare di tirarle fuori perchè “tanto se non gli dai fastidio loro non fanno nulla”...un pazzoide completo, anche perchè se le prendi con un uncino di ferro le stai facendo qualcosa...no? Comunque il rettilario è qualcosa di incredibile. Sono dentro alle teche ma hai praticamente intorno a te i serpenti più pericolosi del mondo (il cobra “che sputa a 2 metri”, il mamba verde, la vipera del Gabon, un altro cobra, un pitoone strangolatore, un serpente a forma di ramo che se ti morde muori dopo 18 giorni e non c'è antidoto....mancava il corallino, e facevamo l'en plein..)
Poi che altro dire: i bimbi di Chiara sono sempre più energici e numerosi, Ricky è alle prese con il controllo di magliette e ombrelli in fase di stampa loghi e sta diventando matto...qui gli unici che stanno benone sono sempre loro: mangiano, dormono, reclamano i giretti nel quartiere e tante carezze...in questo preciso istante la loro preoccupazione è: qual è la posizione più comoda e improponibile per dormire bene?
Abbiamo qualche foto del museo vivente ma le dobbiamo ancora sistemare...abbiate fede...
A presto
Chiara e Ricky
ecco le foto!
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