Buongiorno cari, come va?
Abbiamo appena visto una foto della nebbia padana e questo ci ha messo di ottimo umore :-p
qui tutto procede, anche se è un periodo che siamo leggermente sfigatini:
1)siamo rimasti fino alle 17 senza acqua né corrente l'unico sabato che avevamo gente a casa per cena,dopodichè è finito il gas esattamente al momento di riscaldare il secondo (notare che anche il forno è a gas);
2)lottiamo contro numerose creature che hanno eletto la nostra casa a loro dispensa, tra cui un simpatico topino che Ricky ha sbaragliato con maschia audacia (urlando ahhhh aiutoo cos'èèèè jooohn prendilo!)e un grazioso serpentello verde che si stava pacificamente arrampicando sulla scala facendo venire un infartino a Chiara...per fortuna abbiamo poi scoperto che era totalmente innocuo e che i serpenti pericolosi se ne stanno beati in foresta e non si azzardano per le strade bujumburesi;
3)per trovare il suddetto gas abbiamo girato per ore tra una stazione di servizio e l'altra, ovviamente nel giorno in cui erano finalmente arrivate delle agognate scorte di benzina (è difficile trovarla in questo periodo)e quindi tutti i benzinai (che vendono anche il gas) erano intasati fino all'inverosimile, mai visto un macello simile, decine di macchine, mototaxi, taxi e pullmini che cercavano di infilarsi da ogni lato, molti addirittura piazzavano il mezzo in coda e poi andavano a farsi un giro!comunque alla fine ce l'abbiamo fatta, olè...
4) stamattina Chiara ha aspettato 20 minuti per trovare un pullmino, ne è passato uno che andava in direzione opposta ma che comunque le ha assicurato che avrebbe fatto qualche centinaio di metri per trovare gente e poi sarebbe andato nella direzione giusta, quindi ha sgomitato per salirci (sempre per il grande rispetto delle file che regna in Burundi...), il pullmino ha fatto 500 m e poi si è sentito un forte PPPPSSSSSS e poi un coro di “mamawee” “eeeeh” e altre esclamazioni di disappunto...per farla breve, ha forato, mollando così i passeggeri 500 metri più lontani dalla loro meta di quando erano partiti...perfect:-)
5) domenica abbiamo pensato di consolarci con una buona colazione insieme agli altri italiani...ecco arrivare il latte e cacao di Chiara, yum, ed ecco la teiera per Ricky...il quale tutto contento prende la teiera e sotto gli occhi basiti dei presenti comincia a versare il tè dentro il latte e cacao, per poi accorgersene e ridere per mezz'ora...al che Chiara alza le spalle, sorride e dice “eh, ormai l'ho sposato” sorseggiando il suo ottimo latthè al cacao.
Eheh non male, no? Dai dai, per fortuna tra un po' ce ne andiamo al mare!!!Zanzibar aspettaciiiiiii!
Altro lato positivo è che questa settimana ci sono ben due giorni di vacanza: lunedì appena passato, che era la festa della democrazia, e venerdì, che è la festa dell'agnello per i musulmani, e quindi si sta a casa tutti.
Lunedì Ricky è quindi andato con Chiara all'orfanotrofio, per la gioia di suore e bimbi e si è fatto un bagno di (mini)folla...è stata una mattinata molto carina, piena di manine tese e pizzicottini su guanciotte...eheheh
per venerdì non abbiamo ancora programmi:-)
ora che si è conclusa bene possiamo anche raccontarvi la vicenda del nostro guardiano, giusto per dare un'idea della sanità pubblica in Burundi...
un giovedì di qualche settimana fa il nostro guardiano E. doveva fare il turno di sera, ma stranamente non si presenta al lavoro. Provare a chiamarlo era un po' dura dato che ha una sim ma non il telefono, quindi il giorno dopo incarichiamo il guardiano S., che abita vicino a lui, di andare a cercarlo...
a questo punto cominciamo a preoccuparci, perchè dalla ricerca risulta che sia E. che la sua bici mancano da casa da un paio di giorni. Chiamiamo il pastore del gruppo di preghiera che E. frequenta assiduamente e anche lui non ne sa nulla, ma si incarica di iniziare le ricerche. La domenica mattina alle 7 ci chiama dicendo di averlo trovato: è in ospedale, nulla di grave, ma bisogna andare a prenderlo...
ci mettiamo in macchina, passiamo a prendere il pastore e andiamo all'ospedale, dove troviamo un E. magro, pallido e con due occhi infossati da paura che ci racconta di aver avuto un incidente di cui non ricorda nulla e soprattutto...di essere in realtà stato dimesso il giorno prima, ma costretto a rimanere in ospedale perchè non aveva i soldi per pagare le cure e non si ricordava nessun numero di telefono! Contate che tra l'altro qui in ospedale non danno nulla, neanche da mangiare o il sapone per lavarsi, infatti E. non mangiava da 3 giorni ed era contento di aver trovato una signora gentile che gli ha prestato il sapone per lavarsi la camicia inzuppata di sangue...povero!!!
contate inoltre che le cure prestate comprendevano: ricovero, visita medica, due flebo, medicazione della ferita, tutto il materiale utilizzato comprese guanti e garze e stop, senza tac, ecografie o simili (ha preso una brutta botta in testa)e costavano 27.000 franchi (un euro = 1940 franchi al cambio attuale), una stupidata per noi, ma poco meno di un terzo dello stipendio mensile medio di un guardiano!
Per farla breve, gli abbiamo pagato le cure mediche e anche un altro paio di esami per essere sicuri che fosse tutto apposto,ora sta bene anche se ci ha rimesso un po' di udito da un orecchio.
Il divario che c'è tra gli ospedali pubblici e privati è davvero enorme...come attrezzature, personale, affollamento, e pure prezzi ( visita specialistica pubblica: 500 franchi, visita specialistica privata: 10.000 franchi)...e bisogna pensare che per molti burundesi già l'ospedale pubblico è proibitivo.
Insomma, povero E., che avventura...
vabbè direi che abbiamo scritto abbastanza per oggi, al prossimo post dovremmo avere qualche news su Pistacchietto!
Un abbraccio
Chiara e Ricky
p.s. qualche fotina per voi :-)
siamo bellissimi :-p
Ricky prova la sua nuova sciarpa
John nella sua posizione nanna preferita, con coscina aperta
abbraccio!
Janis dorme in modo dignitoso

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