mercoledì 28 novembre 2012

rieccoci tornati nella buona vecchia Bujumbura!
ok, lo ammettiamo, si stava meglio al mare!
Le vacanze sono passate bene, troppo in fretta come tutte le vacanze, ma siamo soddisfatti.
Dopo aver raccomandato i cagnolini ai guardiani e aver trovato un'anima pia che passasse a controllare ogni tanto (pubblici ringraziamenti!!!) siamo arrivati dopo 114 scali (Buja-kigali-nairobi-dar) a Dar Es Salaam, dove con grande gioia abbiamo incontrato una vecchia amica che non vedevamo da anni e abbiamo conosciuto la sua splendida famiglia...che bello!
la città ci è sembrata molto vivace e attiva, un po' caotica come sono spesso le capitali africane, molto fornita di tutto e decisamente assolata...puff, che caldo! abbiamo approfittato per fare cose che qui a Buja ci vengono un po' difficili: andare in un vero supermercato (ooooooh guarda cos'hanno qui!!!oooooooooh), mangiare seriamente italiano, comprare due adorabili magliettine per la pupa...Ricky ha anche pensato bene di affidarsi ad una placida maman per comprare una Sim tanzanese e registrarsi alla compagnia locale, con il risultato di una lunga attesa sotto il sole cocente e di ricevere per le due settimane successive circa 14 messaggi uguali e due chiamate al giorno, ovviamente in Kiswahili, senza mai capirne il perchè.
In tutto questo la valigia di Ricky è arrivata con 24 ore di ritardo rispetto a noi, sollecitata da circa 10 chiamate deliranti all'aeroporto...ma l'importante è che sia arrivata!
il terzo giorno, dopo esserci incazzati (soprattutto uno dei due, indovinate chi?) con taxisti e venditori di biglietti vari che applicavano prezzi e tassi di cambio a caso, abbiamo preso il mitico traghetto Azam (che tra l'altro è davvero carino) e, guardando il guinness dei primati, siamo arrivati a Zanzibar!
l'atmosfera sull'isola è davvero molto diversa da quella della capitale, sono tutti molto più tranquilli e rilassati. abbiamo trovato subito un taxista onesto e così abbiamo lanciato il primo sguardo a quest'isola splendida, piena di verde e di piccole casette in muratura sotto ai cui portici riposavano i pescatori e giocavano un sacco di bimbi.
arrivati al villaggio siamo stati accolti calorosamente dai genitori di Ricky che ci avevano anche riservato una generosa quantità di cibo...che bello ritrovarsi!
la settimana successiva l'abbiamo passata lì, tra bagnetti in mare e in piscina, cibo buono, chiacchierate e gite...
purtroppo il secondo giorno una razza infame ha pensato bene di accanirsi sul piede della povera mamma di Ricky, facendole un gran taglio pieno di veleno...che sfortuna! tanto male, tanto sangue e tanti postumi, che ancora non si sono esauriti...speriamo si risolva tutto presto!
tra l'altro assurdo il comportamento del proprietario del villaggio (italiano) che aveva assicurato un'assistenza medica continua che invece non c'era manco per finta, e in più continuava a dare consigli inutili e dannosi improvvisandosi grande dottore...
in generale abbiamo confermato una cosa che sapevamo già: la vacanza in villaggio non fa davvero per noi!!! poca libertà (tanto più che il proprietario era davvero un po' nazi, sia con i dipendenti che con i beach boys...pessimo!), troppa "pappa pronta", troppo servilismo, troppe lamentele di altri ospiti e poca autenticità...comunque per questa volta ci è andata bene, contando che Chiara è panzona e Ricky era superstanco...e poi era un'esperienza da provare!
le gite che abbiamo fatto sono state molto carine, abbiamo visto i delfini in mare aperto, le scimmie rosse di Zanzibar, le mangrovie, Stone Town e anche una spiaggia meravigliosa, da cartolina!uno degli ultimi giorni abbiamo anche fatto lo Spice Tours e devo dire che lo consiglio caldamente, è davvero interessantissimo vedere le coltivazioni di spezie, gustarne i profumi e conoscerne le proprietà...abbiamo anche avuto un'ottima guida, davvero simpatica e preparata.
Chiara ha comprato un po' di spezie per farci dei decorini natalizi, ora deve studiare un po' come fare!
dopo Zanzi, altra tappa a Dar e poi back to Bujumbura, dove i nostri amici ci hanno accolto portandoci fuori a cena, evviva evviva.
e ora, si torna alla routine!
in tutto questo la piccola cresce e si diverte molto a giocare ad Alien nella pancia della mamma, creando bozzi improponibili e tirando calci dove non crederesti mai che si possa arrivare...insomma, è in forma!!! non vediamo l'ora di febbraio per conoscerla ! <3
adesso vi salutiamo e promettiamo qualche foto prossimamente...
un abbraccio!

ecco le foto!

spiaggia davanti all'hotel


moby dick e consorte


bimbi scatenati


bouganville


spiaggia di Uroa


mare con delfini, anche se non si vedono, andate sulla fiducia :-p


spiaggia di Nungwi


tramonto sulla suddetta spiaggia


ah, le vacanze...


la noce moscata!bellissima!


cannella e panzella


la nostra guida e un durian

noi tra le mangrovie

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